CANNOLI FRITTI
Gran parte delle mie ricette ha un pezzetto della mia storia. Spesso però quando è ora di scrivere il testo di introduzione al blog, me ne dimentico.
In questo caso mi basta guardarli mentre friggono per avere un tuffo al cuore. Gli stampi (3 in metallo) per i cannoli siciliani me li aveva dati mia nonna. Non sono certa, non mi è mai venuto in mente di chiederglielo, ma anche se veneta da generazioni faceva i cannoli siciliani.
Le teorie sono due: la prima, glieli ha insegnati a fare la vicina di casa siciliana, la seconda, aveva fatto un lungo viaggio in Sicilia dove aveva mangiato benissimo ed era stata ospite di un'amica. Ne aveva altri di stampini, di bambú o qualcosa di simile (se le amiche siciliane lo sanno accetto suggerimenti) ma probabilmente sono andati buttati quando... Son passati 13 anni a gennaio ma è sempre con me, ho sempre qualcosa di suo in cucina.
Questi cannoli sono nati da voglia di brioche e cannolo siciliano... così ho mischiato tutto come al mio solito, stampi compresi, dal momento che ho utilizzato entrambi. Questi cannoli sono dorati fuori e morbidi dentro non troppo dolci dimodochè tu possa farcirli come preferisci. Io ho utilizzato una vellutata crema diplomatica, tu cosa ci metteresti?
Se li provi taggaci nelle storie su Instagram, dove troverai il reel di supporto alla preparazione.
Impasto:
500g di farina forte W360
180g di latte intero
50g di zucchero zefiro finissimo
2 uova grandi
85g di burro bavarese
3,5g di lievito di birra secco ad elevata attività RUGGERI FARINE (GIFTED)
7g di sale fino
1/2 bacca di vaniglia (solo i semini)
zesta grattugiata di 1/2 limone con buccia edibile
1 cucchiaio di Grand Marnier
Per friggere:
Olio di arachidi q.b.
Per rotolare i cannoli:
zucchero semolato
Farcia:
Crema diplomatica ottenuta mescolando pari peso di crema pasticciera densa aromatizzata limone e vaniglia, con pari peso di panna montata con un fissativo per panna.
Nella ciotola della planetaria montata con la frusta K (ma se la tua planetaria non è abbastanza potente e fatica, monta il gancio a uncino, rischieresti di rompere la macchina) metti la farina, le uova, lo zucchero, la zesta di limone, i semini della bacca di vaniglia, il lievito e il latte. Impasta per un paio di minuti ed aggiungi il sale. Dopo 9 o 10 minuti l'impasto sarà bello liscio e potrai aggiungere il burro, un pezzetto alla volta, avendo cura di fare assorbire prima di aggiungerne altro. Quando sarà incordato aggiungi anche il liquore a filo. Dopo 16/18 minuti totali avrai il tuo impasto bello e pronto, morbido ma non troppo e non appiccicoso.
Fai una palla e mettilo in un contenitore a chiusura ermetica leggermente imburrato. Fai riposare 1 ora e 1/2 circa e poi metti in frigo tutta la notte nel ripiano più freddo.
Una volta tolto dal frigo devi far acclimatare l'impasto per un paio d'ore e poi potrai stenderlo con il matterello.
Stendi l'impasto a poco meno di 1 cm di altezza e ricava delle strisce larghe all'incirca 1 dito. Arrotola le strisce sugli stampi in metallo da cannoli e appoggia su una teglia rivestita di carta forno. Copri con pellicola senza pvc e fai lievitare un paio d'ore abbondanti (dipende dalla temperatura che hai in casa, io avevo 20° quel giorno).
Poco prima che siano pronti per la frittura, scalda abbondante olio per friggere, io uso quello di arachidi, immergi delicatamente i cannoli e scolali appena saranno di un bel colore dorato. Appoggia su carta fritti, sgocciola bene e poi rotola nello zucchero semolato. Appena non scotteranno più sfila il cilindro di metallo. Fai raffreddare completamente su carta fritti.
Io li ho farciti con crema diplomatica, tu cosa ci metteresti?
Note:
- La conversione del lievito secco Ruggeri è: 6g lievito secco Ruggeri=25g lievito di birra fresco, io però non so dirti perchè con il lievito di birra fresco non ho provato, se lo farai fammi sapere e aggiornerò il post.
- L'impasto non è troppo dolce, quindi si bilancia bene anche con una farcia ricca.


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